Massimo Baldi
Alice Barale
Lorenzo Bartalesi
Marianna Bergamaschi Ganapini
Chiara Cantelli
Roberto Diodato
Ubaldo Fadini
Michele Gardini
Maria Grazia Portera
Alessia Ruco
Gianluca Valle
Chi siamo
Il Seminario Permanente di Estetica, coordinato da Fabrizio Desideri e Giovanni Matteucci, è sorto nel 2004. Ha sede presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, e coinvolge studenti, dottorandi e docenti di diversi Atenei. L'attività prevede ogni anno una serie di incontri e un convegno finale. Se l'arte è uno dei modi tipicamente umani di costruire il mondo e di estendere i confini del senso, sono proprio le nuove frontiere del fare artistico contemporaneo a rendere necessario il ripensare da capo il nesso tra l'opera d'arte, come oggetto sociale simbolicamente attivo, e la dimensione percettiva dell'esperienza. Proprio per questo la filosofia deve imparare a misurarsi sia con le rivoluzioni culturali e tecnologiche che hanno ampliato la sfera del sensibile sia con i nuovi saperi (neuroscienze, scienze cognitive, ricerche sull'intelligenza artificiale) che negli ultimi decenni hanno fatto della mente e del suo funzionamento il proprio oggetto d'indagine. Collocandosi sul confine tra corpo e mente, tra oggetto e coscienza, tra comunità e individuo, l'estetica diventa un osservatorio privilegiato per indagare l'immagine dell'uomo che si va formando nella civiltà contemporanea. A questi temi e al dialogo che occorre avviare tra competenze e punti di vista diversi sono dedicate le iniziative di questo Seminario.
The “Permanent Workshop of Aesthetics”, organized by Fabrizio Desideri and Giovanni Matteucci, has been held at the “Facoltà di Scienze della Formazione” (University of Florence) since 2004. Every year, the workshop draws undergraduate students, PhD students and many professors coming from several Universities, who attend the habitual meetings and the annual Conference. If art represents one of the ways in which human beings build their world and extend their boundaries, then the new forms of contemporary art require a rethinking of the relationship between work of art - as social product with symbolic meanings - and perceptual experience. Then, Philosophy should try to understand and get in touch with cultural and technological revolutions, as well as with new kinds of science (neurosciences, cognitive science, IA) deeply interested in looking into the mind and its functions. At the same time, Aesthetics stands exactly on the borders of body and mind, object and science, community and individual, and comes to be a privilege point of view to look at the new imagine of the individual developing in the modern society.
Aisthesis


Aisthesis, nata dal Seminario Permanente di Estetica fondato a Firenze nel 2004 da Fabrizio Desideri e Giovanni Matteucci, si propone – in forma autonoma e notevolmente ampliata rispetto al Seminario – come uno spazio pubblico di ricerca e di discussione filosofica messo a disposizione di tutti coloro che, in vario modo, si occupano di pratiche, linguaggi e saperi di pertinenza dell’estetica, anche al di là di statiche scansioni disciplinari. Per questo, più che l’estetica in senso stretto, oggetto di questa rivista è la nozione di estetico, come nozione che permea, declinandosi in modi necessariamente differenti, culture e forme di vita della contemporaneità, così come della modernità in genere e dei tempi storici alle sue spalle... (continua a leggere la presentazione).

